Fuori piove "per bene" ... con quella pioggia e quel cielo monocromatico che da buon luogocomunie supergettonato riporta immediatamente a --> piumone --> coccole ---> sensazioni morbidose di appagamento ...
E invece ... cambio di scena ... bando al romanticismo di coppia e mano alla tastiera, dopo aver, naturalmente, provveduto alla colazione dei Pelosi che si aggirano per casa con intenzioni semiletargiche.
Mi vien sempre voglia di scrivere, oltre al solito sgorgare delle solite fisiologiche lacrimucce ... ultimamente scriverei di continuo - o quasi - dell'incapacità di Vivere di chi mi sta accanto ... e che non so come esorcizzare, dal momento che vorrei fuggirne via mentre il sentimento mi suggerisce di restare ...
Cerco di scavare, perchè se non ho bisogno di capirmi - quello lo faccio già - tento (tento) di estirpare un groviglio in lotta nella mia pancia mai provato, una sorta di innamorato odio che mi fa venir voglia di fare male a chi non comprende il mio Amoregrandissimo ...
Perchè sento che questa volta sono più stanca, e che questa ardua prova in cui io testarda mi sono voluta cimentare forse non fa per me ... forse va davvero al di là delle mie capacità ... e che forse sarebbe meglio mollare per non consumare le energie ... perchè lo so benissimo che da soli non si arriva da nessuna parte, in queste cose ...
Questa scoperta mi ha messa al tappeto ... emotivamente ...
Non immaginavo potesse esistere un animo impermeabile alla gioia ... Ebbene, signori è qui, in questo momento dorme nell'altra stanza ... anche se a pensarci bene lui è SEMPRE in un'altra stanza ... buia e insonorizzata.
Non mi vuole. Ho pensato questo ... l'ho pensato snocciolando i minuti e le ore non condivise e coabitate di questa casa dove non posso restare se non a queste condizioni.
A condizione di non assistere mai ad uno slancio del cuore, a condizione di sentirsi scontatamente necessaria, a condizione di non Chiedere, a condizione di non Aspettarsi bensì di aspettare ...
E chiedersi dove andare ... se ... se ... se ...
E sognare la ribellione di un tempo, che però chissà perchè mi ha portata qui ...
E trovarsi a chiedere "quando torni?"
E invece ... cambio di scena ... bando al romanticismo di coppia e mano alla tastiera, dopo aver, naturalmente, provveduto alla colazione dei Pelosi che si aggirano per casa con intenzioni semiletargiche.
Mi vien sempre voglia di scrivere, oltre al solito sgorgare delle solite fisiologiche lacrimucce ... ultimamente scriverei di continuo - o quasi - dell'incapacità di Vivere di chi mi sta accanto ... e che non so come esorcizzare, dal momento che vorrei fuggirne via mentre il sentimento mi suggerisce di restare ...
Cerco di scavare, perchè se non ho bisogno di capirmi - quello lo faccio già - tento (tento) di estirpare un groviglio in lotta nella mia pancia mai provato, una sorta di innamorato odio che mi fa venir voglia di fare male a chi non comprende il mio Amoregrandissimo ...
Perchè sento che questa volta sono più stanca, e che questa ardua prova in cui io testarda mi sono voluta cimentare forse non fa per me ... forse va davvero al di là delle mie capacità ... e che forse sarebbe meglio mollare per non consumare le energie ... perchè lo so benissimo che da soli non si arriva da nessuna parte, in queste cose ...
Questa scoperta mi ha messa al tappeto ... emotivamente ...
Non immaginavo potesse esistere un animo impermeabile alla gioia ... Ebbene, signori è qui, in questo momento dorme nell'altra stanza ... anche se a pensarci bene lui è SEMPRE in un'altra stanza ... buia e insonorizzata.
Non mi vuole. Ho pensato questo ... l'ho pensato snocciolando i minuti e le ore non condivise e coabitate di questa casa dove non posso restare se non a queste condizioni.
A condizione di non assistere mai ad uno slancio del cuore, a condizione di sentirsi scontatamente necessaria, a condizione di non Chiedere, a condizione di non Aspettarsi bensì di aspettare ...
E chiedersi dove andare ... se ... se ... se ...
E sognare la ribellione di un tempo, che però chissà perchè mi ha portata qui ...
E trovarsi a chiedere "quando torni?"